Inclusione dentale

Si tratta della ritenzione intraossea o sottomucosa di un dente completamente sviluppato, oltre il suo normale periodo di eruzione, senza che vi sia la possibilità o la tendenza a erompere. I denti inclusi possono essere presenti anche in età avanzata, anche se il processo di eruzione dei denti permanenti è terminato da tempo.

Frequenza dell'inclusione dentale
Si riscontra con maggiore frequenza nei denti permanenti e raramente nei denti da latte. I denti che più frequentemente rimangono inclusi sono i molari del giudizio inferiori, i canini superiori, i molari del giudizio superiori e i secondi premolari superiori e inferiori. L’inclusione può interessare anche gli incisivi centrali superiori e, in casi eccezionali, il molare dei 6 anni, quello dei 12 anni e il canino inferiore.

Sintomatologia
Può essere specifico oppure no. Nella maggior parte dei casi, i segni clinici dell’inclusione dentale passano inosservati e questa condizione può essere scoperta casualmente in occasione di un esame radiografico delle regioni adiacenti.

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